Una lunga giornata di lavoro

Consigli per un pranzo fuori casa gustoso ed equilibrato

 

 lunch time

Mangiare fuori casa è un'esigenza sempre più frequente per tutti: i bambini e i ragazzi mangiano a scuola, gli adulti spesso mangiano al bar, a mensa o si portano il pasto da casa da consumare a lavoro durante la pausa pranzo. Detto questo occorre sottolineare che mangiare fuori non significa assolutamente mangiare "male" dal punto di vista della salute o della linea, basta fare attenzione e seguire alcuni semplici consigli. Eccone alcuni per mantenere il quotidiano equilibrio nutritivo anche fuori casa.

A metà mattina è importante aver consumato una buona colazione, in questo modo la fame verso le 10 non è eccessiva e si può scegliere uno spuntino semplice, dolce o salato a seconda dei gusti, ma non abbondante e meglio se variato durante la settimana.
Ad esempio chi vuole solo un piccolo stacco e non ha molta fame può scegliere tra un frutto o succo di frutta. Chi al mattino non ha avuto modo di consumare il latte, può prendere un cappuccino o uno yogurt e se si è intolleranti si può optare per una bevanda a base di riso o di soia. Coloro che hanno fame possono scegliere delle gallette di mais o di riso e per avere maggiore energia si può optare per qualche biscotto, una merendina semplice, meglio se con fibre per la sazietà, o un piccolo panino portato da casa con un ripieno non eccessivo, ad esempio formaggio e pomodoro, prosciutto e lattuga, frittatina con verdure, marmellata, miele e noci, etc.

 

 

Per il pranzo dipende dalle situazioni:

 

a mensa si può scegliere tra un primo piatto di un cereale consentito, con verdura o un secondo piatto e verdura, per non appesantire troppo lo stomaco. Il tutto accompagnato da qualche fetta di pane senza glutine o gallette di mais e frutta per terminare.
Come alternativa si può abbinare una mezza porzione di primo ad un secondo leggero con verdure.

 



lunch boxPer coloro che hanno la possibilità di consumare un piatto portato da casa la parola d'ordine è varietà e fantasia! Sia per combattere la monotonia, sia per assumere tutte le sostanze nutritive utili all'organismo. Ad esempio si può optare per un'insalatona costituita da: un cereale senza glutine (60/70 grammi) da lessare la sera prima (riso, miglio, grano saraceno, pasta senza glutine) condito con olio e aromi, e mescolato con una quota di proteine derivante alternativamente da: legumi, formaggio, carne, pesce, formaggio di soia, frittatina a cubetti. Un piatto unico pratico, veloce e versatile, quindi, che andrebbe accompagnato con una verdura cruda, possibilmente di stagione, tipo carota, finocchio, pomodoro o con un frutto.
Una valida alternativa a questo pasto tipo potrebbe essere l'abbinamento yogurt, uovo sodo o ceci lessati abbinati a gallette o a fette di pane senza glutine e verdura, integrato con della frutta fresca.

 

 

Al bar la scelta è limitata, tuttavia se il bar ha alimenti senza glutine scegliere un panino o una fetta di torta salata o un dolce confezionati con ingredienti consentiti, integrando il pasto con una spremuta o un succo o una bevanda calda.

 

 

Per affrontare meglio gli impegni della giornata e contrastare un eventuale calo di energie si può fare affidamento su una serie di alimenti facilmente trasportabili che ci danno anche fibre e sali minerali anti-stanchezza: la frutta essiccata come albicocche, prugne, fichi, uvetta oppure frutta oleosa come mandorle, semi di zucca o girasole.

 

La sera a cena, o anche a merenda, è importante per tutti integrare con ciò che non si è potuto mangiare a pranzo, quindi carboidrati o proteine, verdura, frutta che sono stati scarsi o assenti nel pasto precedente.