Il brunch a modo tuo...

Domenica mattina... vi siete svegliati tardi, avete fame, avete voglia di dolce, ma anche di salato. Cosa fare?
Semplice, è il momento perfetto per preparare un buon brunch!
Il termine inglese brunch nasce dall'unione delle due parole breakfast (colazione) e lunch (pranzo) e sta ad indicare proprio quel pasto, tipico del Nord America e del Regno Unito, che viene consumato, a casa, al caffè, o direttamente al pub (!), quando si è scesi da letto da poco ed è già l'ora del pranzo. Un pasto che si trova proprio a metà fra colazione e pranzo e in cui è lecito inserire qualunque tipo di alimento.
Questo pasto nasce intorno agli anni Settanta per andare incontro alle esigenze nutrizionali dei "tiratardi" che avevano bisogno di una colazione "rinforzata", proprio in quei Paesi in cui la colazione si poneva già come pasto importante, soprattutto se messo a confronto con tradizioni culinarie che, come la nostra, presentano una colazione più esigua, compensata poi da un pranzo più abbondante.
La base del brunch è costituita quindi dalla classica colazione all'inglese: uova, bacon, frittelle e sformati, fette di pane tostato, burro, marmellata, spremuta di arancia, tè e caffè.
Naturalmente è possibile interpretare in vari modi questo pasto, già di per sé libero e aperto a qualsiasi possibilità. E allora lasciamo spazio alla fantasia e prepariamo un brunch equilibrato, fresco, gustoso, senza glutine e adatto alla bella stagione.
Sul fronte del salato si può scegliere fra:
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Torte salate senza glutine con ripieno di ricotta e verdure
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Uova alla coque, in camicia o strapazzate
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Polpettine di miglio
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Farinata di ceci, la cosiddetta "cecina" o "torta di ceci
Spaziando dal salato al dolce la scelta può cadere su:
- Crêpes di soia e grano saraceno che possono essere farcite sia con ingredienti salati, come frittatine di spinaci o di borragine, sia con ingredienti dolci, come marmellata di more o di fichi
- Dolci tipici come i Necci toscani, preparati con farina di castagne e ripieni di ricotta, arricchita per i più golosi da gocce di cioccolata. I Necci possono essere preparati anche salati farciti con salumi e formaggi.
Per chiudere il pasto vanno sempre bene:
- Verdure cruda e frutta fresca
- Frutta secca come albicocche e prugne
- Semi oleaginosi, tostati o meno, come mandorle, nocciole, semi di girasole e di zucca
Da bere:
- Latte di mandorle, di soia o di riso
- La classica spremuta di arance
- Immancabili, tè o caffè
Come apparecchiare la tavola per il brunch?
La tovaglia o le tovagliette all'americana ed i tovaglioli di stoffa dovranno essere colorati. L'apparecchiatura acquisterà punti con l'aggiunta di fiori freschi che daranno un tocco di primavera e colore in più al nostro brunch.
Per ogni commensale occorrerà: un piatto piano; coltello, forchetta e cucchiaino; un bicchiere di vetro per il succo di frutta; una tazza (la classica "mug") per il tè, una tazzina per il caffè (all'italiana!) con relativo piattino e cucchiaino, e, infine, un porta uovo.
Infine non dovranno mancare: la brocca per il succo di frutta, la teiera, una caffettiera ed il tosta pane in cassetta che potrà accompagnare tutto il brunch.
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IL BRUNCH Protagonista |
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Il Prodotto
Il Pancarrè Morbido Nutrifree perchè è perfetto sia con il dolce che con il salato. Qualche minuto nel tostapane per conferire alla fetta una leggera doratura ed è perfetto per accompagnare tutto il nostro brunch senza glutine. |
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La Musica Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald perchè le magnifiche improvvisazioni e l'intensa versatilità di questi due "mostri" del jazz si addicono perfettamente alla preparazione ed ai ritmi del brunch. |
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