L'ora del Tè

Il tè aiuta la meditazione, è un rito che rilassa e dona tranquillità, è un ottimo modo per condividere il tempo con gli amici.
Il tè (Camelia Sinensis) è la bevanda per eccellenza del lontano Oriente: India, Giappone, ma soprattutto Cina, culla, patria ed unico esportatore di tè sino al 1800. Oggi, date le sue proprietà benefiche, il tè viene utilizzato spesso anche in Occidente, si tratta infatti di una bevanda ricca di flavonoidi e tannini, potenti antiossidanti che contrastano l'invecchiamento cellulare; una bevanda dai noti effetti tonici per il suo contenuto di caffeina e con effetti digestivi, calmanti sull'apparato digerente e astringenti in caso di diarrea. Contiene anche fluoro e ossalati che ne devono limitare l'uso in pazienti a rischio per calcoli renali.
Nonostante sia molto utilizzato in tutto il mondo spesso si ignorano i risvolti sociali, rituali, culturali ed economici che il tè ha ed ha avuto nel corso dei secoli, nelle società asiatiche. In Cina questa bevanda rappresenta la purezza e la fermezza ed il rituale del tè è alla base di ogni relazione, che sia un amore o una semplice amicizia. Molte sono le opere che parlano di questa antica bevanda, una fra le più complete e conosciute risale al 700 d.C. ed è appunto "Il libro del tè" in cui Lu Yu racchiude in soli (!) tre tomi tutto il sapere legato a questo infuso, dalle tecniche di coltivazione e lavorazione sino ai retroscena filosofici e alle regole rituali della preparazione e consumo del tè.
Istruzioni per l'uso
Non potendo scrivere tre tomi, dobbiamo accontentarci di qualche consiglio per preparare al meglio questa leggendaria bevanda. Il tè è un infuso, quindi si prepara mettendo per qualche minuto le foglie a bagno in acqua calda. Il tempo di infusione e la temperatura dell'acqua variano in base alla tipologia di tè utilizzato. Infatti nonostante la pianta del tè sia unica, esistono molte tipologie di tè che si differenziano per zona di coltivazione, modalità di raccolta e tecnica di lavorazione:
Tè nero
Questo tè si ottiene con la fermentazione delle foglie. Il tè nero ha una sapore più deciso ed una maggiore concentrazione di caffeina. La lavorazione di questo tè prevede che dopo l'essiccazione, le foglie vengano arrotolate e messe a fermentare in un clima caldo umido. Durante la fermentazione le foglie di tè prendono il caratteristico colore nero. Dopo la fermentazione si procede ad una seconda essiccazione ed eventualmente ad un processo di aromatizzazione del tè.
Tè verde
Il tè verde non c'è fermentazione, si evita quindi l'ossidazione delle foglie, questo permette di mantenere inalterate le proprietà antiossidanti
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presenti nella foglia fresca, verde appunto, e di avere un tè più delicato e a minor contenuto di caffeina. Esistono diverse tecniche per impedire che la foglia del tè fermenti, in Cina le foglie vengono tostate per pochi minuti in grandi recipienti di metallo, schiacciate a mano ed essiccate per qualche ora.
Tè Oolong
Questo tè si ottiene attraverso una leggera fermentazione delle foglie, per questo viene definito anche tè semi-fermentato. Si tratta di una specialitàoriginaria del Taiwan simile al tè nero nel gusto, anche se rispetto a questo è più delicato, ed è capace di conservare le proprietà antiossidanti delle foglie fresche come il tè verde.
Tè bianco
È una qualità molto pregiata e costosa di tè che si ottiene dalla lavorazione delle foglie apicali e delle gemme (dalla peluria bianca appunto) della pianta del tè. La raccolta viene fatta solo in alcuni periodi e le foglie vengono lavorate senza essere esposte al calore diretto. Il sapore è molto delicato.
Tè giallo
Si tratta di un tè semifermentato molto ricercato, dal sapore particolare, che subisce una lavorazione simile a quella del tè verde. La fermentazione avviene in un recipiente chiuso dopodiché le foglie vengono coperte da un panno umido e lasciate a fermentare per 20 ore, infine si procede all'essiccazione. L'infuso, di colore giallo, si beve tiepido e si prepara direttamente nella tazza.
Tè Pu-erh
Anche conosciuto come tè post-fermentato o tè rosso, per il colore del suo infuso. Si tratta di un tè lasciato a maturare per periodi anche molto lunghi (oltre 20 anni!) dopo l'iniziale essiccazione. La maturazione avviene in luoghi molto umidi, come cave ad esempio, e questo conferisce all'infuso un sapore di terra bagnata.
Tè pressato
È un tè che si ottiene dalla lavorazione di una pianta di tè che cresce nello Yunnan, una regione a sud ovest della Cina, ai confini con il Vietnam. Questo tè si ottiene con la polvere di tè nero e di tè verde, pressata per ottenere dei panetti che vengono realizzati in forme diverse: a nido di uccello (come il famoso tè Tuo cha), a palline, a tavolette, etc.
L'acqua per la preparazione dell'infuso deve essere fresca e non calcarea, altrimenti il tè risulterà amaro. Con i tè più delicati, come il tè bianco o il tè verde, è preferibile usare acque più leggere. La temperatura dell'acqua va regolata in base al tipo di tè, i tè più delicati andranno immersi in acque non bollenti, addirittura il tè giallo si beve tiepido! In ogni caso il bollitore deve essere tolto dal fuoco appena l'acqua comincia a bollire, altrimenti si perde ossigeno ed il tè avrà meno sapore.
La teiera deve essere preriscaldata con acqua calda che verrà poi buttata. Dopodiché vi si porranno le foglie, o il filtro con il tè in polvere, e si verserà l'acqua calda.
Come regola generale si usa un cucchiaino di tè per ogni tazza, più un cucchiaino per la teiera. Il tempo di infusione dipende dal tipo e dalla forma di tè utilizzato, ad esempio il tè verde non deve superare i 2/3 minuti altrimenti la bevanda risulterà amara, mentre il tè nero ha bisogno di un tempo di infusione maggiore e può restare a bagno fino a 7 minuti; il tè in foglie non tagliate deve restare a bagno per più tempo, quello in polvere è pronto prima. Le foglie non tagliate devono essere completamente ricoperte di acqua e poiché si espandono hanno bisogno di spazio per poter sprigionare l'aroma al meglio. La teiera non deve essere utilizzata per altri tipi di infuso e più viene utilizzata più conserverà l'aroma del tè. Non dovrebbe essere lavata con detersivi, ma semplicemente sciacquata con acqua corrente, al massimo utilizzando un panno ed un po' di bicarbonato.
Il galateo (in Occidente) prevede che sia sempre la padrona di casa a servire il tè.
L'apparecchiatura per ognuno consiste in: tazza, cucchiaino, tovagliolo di stoffa, piattino per il dolce, coltellino ed una forchettina. Immancabile a tavola il vassoio con i dolci e, ovviamente, la teiera. La tazza non va riempita fino al bordo e va appoggiata al piattino dopo avervi posato un tovagliolino. Porgere quindi la zuccheriera, il bricco per l'acqua calda, per eventuali aggiunte, il bricco per il latte ed il piattino con le fette di limone.
Sarebbe meglio non intaccare l'aroma ed il sapore dei tè più delicati con il latte, che in ogni caso va versato prima dell'infuso, perché così si mescola meglio.
Il tè può essere accompagnato con biscotti, torte o fette di pane tostato con burro.
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IL TÈ Protagonista |
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Il Prodotto |
| Il Film "La battaglia dei tre regni" di John Woo perchè le sorti della battaglia finale sono decise anche da una tazza di tè fra il "cattivo" primo ministro Cào Cāo e Xiao Qiao, la bella moglie del Vicerè Zhou Yu. |
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Il Luogo La casa da Tè Lao She a Pechino perchè è stata fondata da Yin Shengxi per far rivivere la cultura tradizionale cinese, qui è possibile rilassarsi osservando il rituale dei maestri del tè, sorseggiando moltissimi tipi di tè di alta qualità e gustando i tradizionali stuzzichini pechinesi. |





